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Temperature più miti: attenzione ai laghi in fase di disgelo

L'aumento della temperatura fa sciogliere la superficie ghiacciata dei laghi. L'Agenzia per la Protezione civile invita alla massima cautela e fa appello al senso di responsabilità individuale.

BOLZANO (USP). Negli ultimi giorni le temperature si sono alzate, causando il lento scioglimento del ghiaccio sugli specchi d'acqua: il Lago di Caldaro, ad esempio, è già completamente sgombro dal ghiaccio. “Con il disgelo dei laghi, la superficie ghiacciata diventa fragile, si scioglie in modo irregolare e ha una portata molto limitata”, sottolinea Michael Baumgartner, direttore dell'Ufficio provinciale Demanio idrico dell'Agenzia per la Protezione civile: “Soprattutto le zone costiere, gli affluenti e i punti bui presentano un elevato pericolo di cedimento, e la rottura del ghiaccio può causare in breve tempo ipotermia e perdita di coscienza”.

Le superfici ghiacciate che non sono state dichiarate accessibili nascondono pericoli e possono essere letali, avverte il direttore dell'Agenzia per la Protezione civile Klaus Unterweger, facendo appello alla responsabilità individuale: “Chi desidera attraversare o camminare sul ghiaccio, o praticare sport invernali su di esso, dovrebbe informarsi bene consultando persone che conoscono bene il luogo e prestare attenzione agli eventuali avvisi delle autorità locali e ai cartelli di avvertimento e di divieto affissi su alcuni specchi d'acqua. In caso di dubbio, è comunque consigliabile evitare di camminare sulle superfici ghiacciate”.

“I pericoli dei laghi ghiacciati”: video del Corpo permanente dei Vigili del Fuoco

Un gruppo di lavoro interno del Corpo permanente dei Vigili del Fuoco dell'Agenzia per la Protezione civile ha realizzato un video dal titolo “I pericoli dei laghi ghiacciati”, che fornisce importanti indicazioni su come comportarsi in caso di emergenza in presenza di superfici ghiacciate incrinate, cedimenti del ghiaccio e caduta nell'acqua gelida.

ASP/mac/gm