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Pacchetto cultura, 480 le domande presentate dagli artisti

Sono poco meno di 500 gli artisti di tutti e tre i gruppi linguistici che hanno finora presentato le domande per ottenere i 2.000 euro stanziati per l'emergenza Coronavirus.

Presentate quasi 500 domande di sostegno da parte di artisti. (Foto: Unsplash)

Dal momento che le restrizioni imposte dal lockdown in primavera hanno colpito pesantemente il mondo della cultura, la Giunta provinciale già a marzo aveva approvato un pacchetto di misure a sostegno degli artisti seguito a giugno, su proposta degli assessori Giuliano Vettorato, Philipp Achammer e Daniel Alfreider, da una seconda delibera, che fissava al 29 settembre la data entro cui fare domanda del contributo una tantum di 2.000 euro. "Il sostegno per gli artisti è un passo fondamentale e condiviso che abbiamo deciso di intraprendere in maniera condivisa, necessario per garantire un sostegno concreto ad un panorama culturale, quello locale, assai variegato. La cultura è un settore fondamentale per il nostro territorio e la nostra economia", afferma l'assessore in lingua italiana Giuliano Vettorato.

Sono in tutto 480 le domande presentate, 119 (24.8%) quelle pervenute all’assessorato in lingua italiana, 322 (67,1%) a quello in lingua tedesca e 39 (8,1%) a quello in lingua ladina. Circa 130 domande sono già state lavorate dagli uffici, e 80 artisti hanno già ottenuto il contributo. Altri 47 riceveranno i soldi nei prossimi giorni.Finora sono stati pagati quindi 160.000 euro, ed altri 94.000 seguiranno.

Hanno potuto richiedere le artiste e gli artisti e le artiste privi di un contratto di lavoro dipendente di più di 12 ore settimanali, che svolgevano da almeno due anni l'attività artistica nei generi arte performativa, musica, arte figurativa, letteratura e cinema in territorio provinciale. Erano esclusi studenti e pensionati. L'attività artistica almeno biennale doveva essere documentata tramite la presentazione di un curriculum vitae.

Accanto al sostegno finanziario la Provincia ha voluto dare un segnale chiaro di riconoscimento per l'intera scena culturale. Fino a fine novembre 2020 gli artisti avranno la possibilità di essere presenti sulle piattaforme di varie organizzazioni quali Vereinigte Bühnen Bozen, Teatro Stabile di Bolzano, Fondazione Haydn Stiftung, Euregio Kulturzentrum Gustav Mahler in Toblach, BASIS Vinschgau Venosta a Silandro, ASTRA – Zentrum für junge Kultur a Bressanone, Kunsthalle West a Lana, Ost West Club Est Ovest, SAAV Südtiroler Autorinnen- und Autorenvereinigung e molte altre.

 

ASP/jw/fgo

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