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Domande
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Chi può chiedere un contributo? |
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Contributi possono essere concessi all’Alpenverein Südtirol (AVS) ed alle sezioni del Club Alpino Italiano (CAI), aventi rifugi nel territorio della provincia di Bolzano, nonché ai proprietari di rifugi privati. |
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Per quali iniziative può essere concesso un contributo? |
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a) la costruzione e l’arredamento di rifugi alpini e di bivacchi; b) la ricostruzione, l’ampliamento, la manutenzione e l’arredamento dei rifugi alpini esistenti; c) la costruzione di impianti radiofonici e telefonici e di impianti per la produzione di energia elettrica; d) la costruzione, la manutenzione, il miglioramento e la segnalazione dei sentieri alpini, escluse le vie ferrate; e) la costruzione, la manutenzione ed il miglioramento di piazzuole per l’atterraggio di elicotteri; f) la costruzione di teleferiche per materiali; g) la costruzione di acquedotti, di bacini di raccolta di acque necessarie al rifugio e di fosse biologiche; h) costruzione e manutenzione di impianti per lo smaltimento delle acque, di impianti di depurazione ed interventi finalizzati al risparmio di acqua ed alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti nel rispetto ecologico-ambientale; i) acquisto di veicoli speciali per il trasporto di persone e merci, qualora non sussistano altri mezzi di trasporto economicamente sostenibili. |
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Chi può partecipare ai corsi di formazione per maestri di sci? |
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Per poter prendere parte ai corsi di formazione, bisognerà innanzitutto superare un test d’ammissione. Per poter prendere parte al test d’ammissione bisognerà corrispondere ai seguenti requisiti:
- aver compiuto 18 anni; - aver assolto l’obbligo scolastico; - avere la fedina penale pulita; - idoneità fisica e mentale per la professione di maestro di sci, provata da apposito -certificato medico.
I candidati che hanno fatto parte della squadra nazionale, sono esonerati dal test d’ammissione. Il candidato può, ma non é obbligato, cominciare il corso nello stesso anno. |
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Quanto tempo dura la formazione? |
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I corsi di formazione durano 2 – 3 anni (circa 90 giorni). I candidati frequentano corsi pratici, didattici e teorici, al cui termine dovranno superare un esame. Dopo aver adempiuto la prima parte del corso di formazione, l'assistente della scuola di sci potrà ora assolvere il corso di pratica professionale presso una scuola di sci, previa iscrizione all'elenco speciale degli assistenti per maestri di sci. A questo punto, l'assistente per maestri di sci, dovrà terminare entro il termine massimo di cinque anni il suo corso di formazione per maestro di sci. Nel secondo ciclo di formazione (circa 40, rispettivamente 70 giorni), l'assistente per maestri di sci verrà istruito per poter diventare maestro di sci a tutti gli effetti. Dopo aver superato tutti gli esami previsti, il candidato otterrà il suo titolo di Maestro di Sci e potrà iscriversi all'albo professionale per Maestri di sci, ciò è indispensabile per poter praticare il proprio lavoro. |
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Lezioni di sci con insegnanti esterni |
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Svolgimento regolare della professione I maestri di sci che non siano cittadini della Provincia di Bolzano ma che vi vogliano svolgere la loro professione, debbono fare richiesta di iscrizione all'albo professionale provinciale. Possono essere iscritti all'albo solamente i maestri di sci che adempiono le prescrizioni riportate dalla Legge Provinciale n. 5 del 19.02.2001, art. 5 comma 1 e che abbiano avuto una formazione professionale paragonabile all'estero. I richiedenti dovranno far richiesta d’equivalenza per il titolo professionale ottenuto all'estero, dovranno inoltre sottoporsi ad un colloquio d'esame nelle materie: geografia e storia nazionale/provinciale e sulle norme di legge attinenti alle scuole di sci ed alla professione di maestri di sci. Nel caso manchino dei moduli d’addestramento o si necessitino ulteriori esami, questi dovranno essere forniti. Lo stato d’equivalenza potrà essere richiesto solamente da maestri di sci altamente qualificati che abbiano conseguito il titolo di maestro di sci e che facciano parte di una Associazione di maestri di sci annessa e riconosciuta dall'ISIA. La formazione professionale deve corrispondere agli standard minimi richiesti dall'ISIA.
Lezioni fino ad un massimo 60 giorni all'anno nella Provincia di Bolzano Maestri di sci stranieri, che soddisfino le condizioni della Legge Provinciale n. 5/01, possono impartire lezioni nelle scuole di sci della Provincia di Bolzano fino ad un massimo di 60 giorni l’anno. Dopo aver superato l'esame di geografia e storia locale e di diritto concernente le normative in vigore per maestri e scuole di sci, i candidati riceveranno dal Collegio Professionale un nullaosta che li autorizza ad impartire lezioni di sci. Essi devono inoltre prendere parte ad un esame riguardante il piano italiano di istruzione per maestri di sci e di snowboard nonché ad un corso pratico di aggiornamento.
Lezioni fino ad un massimo di 15 giorni l'anno Maestri di sci stranieri altamente qualificati, che vogliano venire nella Provincia di Bolzano con i loro clienti, devono farne apposita comunicazione al Collegio Professionale almeno 3 giorni prima dell'inizio dell'attività. |
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Chi deve essere iscritto nell’albo professionale? |
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Ogni maestro di sci che esercita la professione deve essere iscritto all’albo professionale nella provincia di Bolzano. L'albo professionale è suddiviso nelle seguenti categorie:
- elenco maestri sci alpino - elenco maestri sci di fondo - elenco maestri snowboard - elenco speciale per assistenti di scuola di sci |
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A chi mi posso rivolgere? |
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Ufficio per il marketing turistico e per l’alpinismo Via Raiffeisen, 5 39100 Bolzano
Funzionario: Markus Pichler Tel.: 0471-413727 Fax: 0471-413732 E-mail: markus.pichler@provincia.bz.it
Collegio professionale maestri di sci Via Leonardo-da-Vinci, 15 39100 Bozen Tel.: 0471-981092 Fax.: 0471-309537 E-Mail: skilehrer-suedtirol@dnet.it Internet: www.suedtiroler-skischule.it |
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Quali tipi di corsi di formazione ed aggiornamento esistono? |
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Corsi di prima formazione e di promozione
I corsi si sviluppano in un arco di due anni. Nel primo anno si svolgono il corso di arrampicata sportiva, il corso di alpinismo su roccia nonché il corso di teoria e di studio delle valanghe. Nel secondo anno invece si svolgono il corso di cascata su ghiaccio, il corso di tecnica dello sci, il corso di scialpinismo, il corso di soccorso su roccia e ghiaccio ed il corso di alpinismo su ghiaccio. I corsi di prima formazione comprendono:
- un corso d'arrampicata sportiva della durata complessiva di sei giorni, - un corso d'alpinismo su roccia della durata di 14 giorni, più sei giorni di valutazione, - un corso di teoria e di studio delle valanghe della durata di 14 giorni, più due giorni di valutazione, - un corso di cascate di ghiaccio della durata complessiva di tre giorni, - un corso di tecnica di sci della durata complessiva di tre giorni, - un corso di scialpinismo della durata di 14 giorni, più sei giorni di valutazione, - un corso di soccorso su roccia e ghiaccio della durata complessiva di cinque giorni, - un corso di alpinismo su ghiaccio della durata di 14 giorni, più sei giorni di valutazione.
Concluso i corsi di prima formazione e l’esame di abilitazione con esito positivo, il candidato è aspirante guida alpina e guida sciatori e può richiedere l’iscrizione all’albo professionale.
Il corso di promozione ha la durata di sette giorni più tre giorni di valutazione. Il programma consiste nella ricapitolazione dei contenuti più significativi dei corsi di prima formazione con particolare attenzione dedicata all’accompagnamento dei clienti ed allo svolgimento di lezioni di alpinismo. Sono ammessi al corso di promozione gli aspiranti guida che risultino iscritti all’albo da almeno un anno.
Corsi di aggiornamento I corsi di aggiornamento comprendono esercitazioni pratiche, lezioni teoretiche ed aggiornamenti professionali.
Corsi di specializzazione Le guide alpine possono conseguire, dopo la frequenza di appositi corsi di formazione ed il superamento dei relativi esami, le seguenti specializzazioni: - arrampicata sportiva in roccia o ghiaccio, - speleologia, - altre specializzazioni. |
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Quando hanno luogo le prove d’ammissione? |
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Le prove d’ammissione hanno luogo ogni anno in maggio/giugno. |
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Cosa occorre per l’apertura di un’agenzia di viaggio? |
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Il richiedente deve dimostrare di possedere i richiesti requisiti lavorativi, scolastiche e linguistiche oppure superare un esame. Chi dimostra detti requisiti deve lavorare prevalentemente ed esclusivamente per detta agenzia. I locali destinati all’agenzia devono essere indipendenti e vincolati esclusivamente a detta attività. La denominazione dell’agenzia dev’essere unica in tutta l’Italia. Prima del rilascio dell’autorizzazione il richiedente deve stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile per la sua attività. |
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Serve il direttore tecnico per l’apertura di una filiale? |
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No, ogni agenzia di viaggio con sede nel territorio nazionale può aprire delle filiali. Il direttore tecnico della sede è responsabile per tutte le filiali dell’impresa. |
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Ci vuole l’autorizzazione per la filiale? |
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No, basta la comunicazione dell’inizio attività. |
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Vengono rilasciate delle autorizzazioni diverse? |
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No, per qualsiasi attività d’agenzia di viaggio viene rilasciata la stessa autorizzazione. Nella domanda l’interessato deve comunicare però a quale attività l’agenzia è principalmente destinata |
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Chi puó presentare domanda di agevolazione? |
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Le microimprese nonché le piccole, medie e grandi imprese che risultano iscritte come imprese individuali, societá, consorzi o comunioni d'interesse nel registro delle imprese, nonchè Enti pubblici che svolgono attivitá turistica, commerciale o di servizi e che hanno un'unitá produttiva in provincia di Bolzano. Salvo procedura di notifica alla Commissione Europea nei casi consentiti, alle grandi imprese come definite dall’UE i benefici possono essere concessi solo a titolo “de minimis”. Qualora ammissibili, le domande d’agevolazione possono essere presentate anche da persone, società, consorzi o comunioni d’interesse, che non risultano ancora iscritte alla Camera di Commercio, ma che intendono però esercitare un’attività nel settore turistico. In tal caso le agevolazioni possono essere liquidate solamente qualora il richiedente risulta iscritto alla Camera di Commercio, e precisamente per quell’attività alla quale si riferisce il programma d’investimento. Le agevolazioni hanno per oggetto investimenti ed attività localizzati esclusivamente nel territorio della Provincia di Bolzano. Le agevolazioni possono venire concesse solo alle imprese che rispettano i contratti collettivi di lavoro locali e nazionali, le vigenti normative in materia di tutela dell’ambiente, e quelle per la sicurezza e la tutela della salute sul posto di lavoro. |
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Che cosa puó essere agevolato? |
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Agevolazione per investimenti - opere di costruzione ed ammodernamento - acquisto di attrezzature ed di arredamento - senza rispettivi opere di costruzione solo per gli esercizi per la somministrazione di pasti e bevande - interventi obbligatori per disposizione di legge - investimenti di carattere eco-ambientale Scuole di sci e di alpinismo nonchè asili neve - limitatamente alle zone turisticamente poco sviluppate l'acquisto, la costruzione e l'arredamento ed attrezzature di un'immobile adibire all'attività dell'organizzazione - arredamento ed attrezzature necessari all'istruzione di minori nonchè ai locali di gioco e relativa attrezzatura negli asili neve - nastri trasportatori
Formazione e aggiornamento - formazione e aggiornamento del personale - consulenza e diffusione delle conoscenze
Nuove costituzioni di azienda - costituzione di liquidità |
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Per cosa posso presentare domanda? |
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Possono essere concesse agevolazioni per le seguenti iniziative: investimenti aziendali e ecologico/ambientali, formazione, consulenza, diffusione di conoscenze, creazione di posti di lavoro e per l’internazionalizzazione. |
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Sono previsti termini per la presentazione delle domande? |
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No, le domande possono essere presentate correntemente, va tuttavia prestata attenzione al fatto che per gli investimenti aziendali ed ecologico/ambientali può essere inoltrata al massimo una domanda all'anno. |
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Come si presenta la domanda? |
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Le domande devono essere presentate su appositi moduli, che possono essere richiesti all'Ufficio competente o scaricati da internet. |
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Posso cambiare il programma di investimenti? |
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Sì, a condizione che la modifica del programma di investimento venga comunicata all'Ufficio prima della realizzazione della spesa non prevista qualora sussistano casi di particolare disagio debitamente documentati. Il programma di investimenti presentato può tuttavia essere modificato al massimo due volte. I progetti di variante devono essere presentati all'Ufficio. |
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Quando mi verrá pagato il contributo? |
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La concessione del contributo avviene con delibera della Giunta provinciale, su proposta dell'Ufficio competente, non appena vi sia la necessaria disponibilità finanziaria. |
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