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Novità per i premi del PSR

Ogni anno in autunno si avviano le attività di preparazione della campagna dei premi PSR dell’anno successivo. In vista della campagna di raccolta delle domande di premio dello sviluppo rurale PSR si presentano delle novità.

Come già avvenuto in passato in questo periodo si prolungano i contratti d’affitto scaduti e si aggiornano i fascicoli aziendali. Per evitare sorprese al momento della presentazione della domanda di premio presso il Bauernbund-Service GmbH o la Coldiretti Trentino Alto Adige si riportano di seguito le principali novità di carattere regolamentare.

Con l’anno 2020 si chiude il periodo di programmazione 2014 – 2020 dei premi, sapendo che tale periodo sarà molto probabilmente prolungato di un altro anno fino al 2021. Nel 2020 le domande di premio della misura 10 – agroambiente e clima e della misura 11 – produzione biologica vengono gestititi come ulteriore anno di conferma nella logica cinque più uno. Questo significa allo stesso tempo che nel sesto anno di conferma tutti gli impegni annuali e multiannuali devono essere rispettati.

Chi deve presentare domanda e chi no?

Richiedenti che nel 2019 hanno concluso l’impegno quinquennale e non aderiscono all’opzione del prolungamento possono rinunciare alla presentazione della domanda senza incorrere alcun rischio di subire sanzioni. Inoltre il programma di sviluppo rurale è stato cambiato da parte della Commissione UE (decisione C(2019) 3772 del 14 maggio 2019) e della giunta provinciale (delibera n. 579 del 9 luglio 2019) in alcuni aspetti. Nell’ambito di tali modifiche sono state dedicate risorse aggiuntive alla misura agroambiente e clima.

Due novità importanti per il 2020 riguardano il premio per l’alpeggio e l’indennità compensativa per le zone di montagna. In base al principio della convergenza interna del primo pilastro della politica agricola comune (PAC) a favore del premio unico aziendale sono stati negli anni aumentati i premi per ettaro per le malghe. D’altro canto, mancano – nonostante le risorse provinciali aggiuntive – nello sviluppo rurale fondi per le altre misure a superficie. Per questo motivo l’intervento premi per l’alpeggio del PSR non viene prolungato nel 2020. Devono però presentare domanda di premio per l’alpeggio tutte le aziende che non hanno ancora concluso l’impegno quinquennale.

Regole più severe per l’indennità compensativa

Un‘altra modifica riguarda la definizione delle condizioni di ammissibilità per la misura 13 indennità compensativa per le zone montane: sulla base di un’analisi economica è emerso che aziende intensive della zona montana non presentano svantaggi economici rispetto alle aziende situate in zone non svantaggiate. Le aziende con un carico di bestiame maggiore di 2,5 UBA per ettaro di superfice foraggera sono considerate aziende di montagna intensive. Visto che non sussiste lo svantaggio economico dalla campagna premi del 2020 alle aziende con un carico di bestiame maggiore di 2,5 UBA per ettaro di superficie foraggera, senza l’applicazione di tolleranze, non viene concesso il premio per l’indennità compensativa. Contratti per lo spargimento del surplus di concime di origine aziendale o contratti di smaltimento di concime di origine aziendale non possono più essere accettati.

P. Maier