Informazioni generali

Informazioni per produttori

La produzione biologica e l‘etichettatura dei prodotti biologici è disciplinata a livello comunitario dal regolamento (CE) n. 834/2007 e dal successivo regolamento (CE) d'esecuzione n. 889/2008. Tale quadro normativo costituisce la base legislativa di riferimento per la produzione, la preparazione, la conservazione, l’etichettatura e l’importazione da paesi terzi dei prodotti biologici. Esso inoltre garantisce lo sviluppo sostenibile della produzione biologica, e include gli obiettivi generali e i principi di base di tutte le fasi della produzione, della lavorazione e della distribuzione e del controllo dei prodotti biologici.

In Alto Adige l’autorità preposta al controllo e all’applicazione della normativa riguardante il metodo di produzione biologico è la Ripartizione provinciale Agricoltura. Sulla base della competenza legislativa in materia di agricoltura della Provincia Autonoma di Bolzano la Giunta Provinciale ha provveduto ad emanare Legge provinciale sul biologico del 20 gennaio 2003, n. 3 che prevede le seguenti mansioni a carico dell’amministrazione provinciale:

a)    concede l’abilitazione agli organismi di controllo e vigila sulle loro attività;

b)    riceve dagli operatori la notifica sull’attività svolta;

c)    cura ed aggiorna l’elenco degli operatori;

d)    commina le sanzioni amministrative pecuniarie in caso di violazione delle prescrizioni contenute nella Legge Provinciale sul biologico del 20 gennaio 2003, n. 3.

 

I regolamenti europei definiscono l'agricoltura biologica come un "sistema globale" che si basa sull'interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l'applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali, in grado di ottenere così prodotti che rispondono alla domanda di maggiore qualità e garanzia a lungo termine espressa dai consumatori.

L'obiettivo principale dell'agricoltura biologica, così come sancito dall'Unione Europea, è stabilire un sistema di gestione sostenibile per l'agricoltura che:

  • rispetti i sistemi e i cicli naturali e mantenga e migliori la salute dei suoli, delle acque, delle piante e degli animali e l'equilibrio tra di essi;
  • assicuri un impiego responsabile dell'energia e delle risorse naturali come l'acqua, il suolo, la materia organica e l'aria;
  • rispetti criteri rigorosi in materia di benessere degli animali, soddisfacendo le loro specifiche esigenze comportamentali.

La produzione biologica, continua il regolamento europeo, mira a produrre un'ampia varietà di alimenti di alta qualità con procedimenti che non danneggino l'ambiente, la salute umana, la salute dei vegetali, la salute e il benessere degli animali.

Nelle aziende agricole biologiche è escluso l'uso di OGM (organismi geneticamente modificati) e dei prodotti derivati o ottenuti da OGM.

Non si utilizzano fertilizzanti chimici di sintesi, ma si mantengono e potenziano la vita e la fertilità naturale del suolo con opportune pratiche agricole (rotazione e consociazione delle colture, sovesci, fertilizzazione con sostanza organica).

Gli allevamenti devono essere legati alla terra: in agricoltura biologica non sono ammessi allevamenti di tipo industriale con gli animali sempre chiusi nelle stalle: ogni azienda può ospitare un numero di capi ben determinato in base alla superficie che ha a disposizione.

La salute degli animali è tutelata stimolando le loro difese naturali e non ricorrendo a farmaci preventivi (chiaramente, vaccini a parte), il loro benessere è perseguito grazie al rispetto delle esigenze specifiche delle specie; in caso di necessità le cure si effettuano essenzialmente con omeopatia e fitoterapia. Non ci sono né gabbie né batterie, hanno accesso al pascolo e la loro alimentazione è a base di foraggi e mangimi biologici.

Le stesse tecniche a basso impatto ambientale e in un'ottica di benessere complessivo sono usate anche nella trasformazione dei prodotti: è rigorosamente escluso l'uso di coloranti, edulcoranti sintetici, esaltatori di sapidità e di altri additivi e ausiliari di fabbricazione non necessari.